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DL «milleproroghe»: verso il voto in aula

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Le reazioni: Gli Ordini soddisfatti per il rinvio chiedono modifiche al sistema Oneri

Gli architetti denunciano i costi e le commissioni pagate alle banche Slitta il Pos per professionisti e imprese.

Proroga fino a giugno 2015 ma il Governo corregge: d’accordo per un rinvio fino a giugno 2014: L’obbligo del Pos per professionisti e imprese slitta al 3o
giugno 2015. Forse. Il Governo, infatti, potrebbe anticipare il tutto al 3o giugno 2014.

Per chiudere il valzer delle proroghe bisognerà aspettare il voto dell’Aula di oggi.
Il decreto che introduce l’obbligo  del Pos per professionisti, negozi e imprese che vendono
prodotti o servizi alle persone fisiche, pubblicato solo due giorni fa nella Gazzetta Ufficiale 21, è appena nato ma ha già bisogno di un restyling.
Sono stati approvati ieri in Commissione affari costituzionali del Senato due emendamenti
identici, che prevedono una posticipazione della sua entrata in vigore al 3o giugno 2015. Ma il sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, Sabrina De Canaillis, corregge il tiro: «Il Governo ha dato parere favorevole per una proroga al 3o giugno 2014 spiega
-.Se il testo riporta una data diversa sarà corretto in Aula»
Bisognerà dunque aspettare la versione definitiva del decreto milleproroghe per sapere come andrà a finire.
Quello di ieri non è il primo caso di “confusione” di testi sulla questione Pos. Infatti sono circolate versioni differenti anche dello stesso decreto; la prima è quella che è quella che è stata inviata a dicembre alla Banca d’Italia per il parere e che è stata pubblicata in Gazzetta.

Due settimane fa, però, è circolata fra gli Ordini una seconda versione, più in linea
con le richieste avanzate al ministero dello Sviluppo economico dalle professioni di cui non
è chiara la paternità.
L’obbligo del pagamento elettronico con carta di debito doveva, secondo l’articolo 15, comma 4 del DI 179/2012, scattare dal 1°gennaio 2014, ma la mancanza del decreto ne aveva fatto slittare la scadenza.

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