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Trattamento di fine Mandato: cos’è e perché importante utilizzarlo

Trattamento di fine mandato.

Gli imprenditori ed i commercialisti per loro conto ci chiedono di sottoscrivere adeguate polizze col fine di tutelare la propria azienda e la propria famiglia, alla condizione che i relativi costi assicurativi (premi), siano DEDUCIBILI o DETRAIBILI

Il Trattamento di fine Mandato dell’amministratore (TFM) è la Soluzione maggiormente richiesta perché è  anche un valido strumento in materia di pianificazione fiscale e di protezione aziendale, insieme alle polizze Key Man.

Non a caso si parla di queste Soluzioni anche nelle strategie suggerite da Escapologia Fiscale come uno degli strumenti più vantaggiosi per pagare meno tasse e per “mettere in sicurezza” l’azienda ed i suoi soci, ma che risulta purtroppo ancora oggi poco utilizzato, specie nelle PMI, che ricordiamo, sono oltre 5 milioni in Italia.

TFM è in sintesi la “scoperta dell’uovo di Colombo” per gli  Imprenditori e gli Amministratori che vogliono garantirsi liquidazione, coperture assicurative e vantaggi fiscali; con la certezza di aver messo al sicuro il loro capitale qualunque cosa succeda all’azienda (persino il fallimento).

Per l’azienda, in particolare quando la figura dell’Amministratore coincide con quella del socio, è anche lo strumento col quale poter  contenere il peso fiscale della sua società.

Tuttavia resta una Soluzione ancora poco “consigliata” dai commercialisti, forse perché poco conosciuta?

Riepiloghiamo i principali vantaggi:

  • la normativa fiscale ha previsto per il TFM l’applicazione di un regime di tassazione più favorevole rispetto a quello ordinario con la possibilità di applicare il regime  della “tassazione separata”
  • la Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili (pertanto inappellabile) con sentenza n. 8271 del 31 marzo 2008 ha sancito definitivamente l’impignorabilità e l’insequestrabilità delle polizze vita per l’amministratore, rendendo questi capitali intoccabili anche in caso di “default” dell’azienda
  • con sentenza n. 28585/2008 la Cassazione ha stabilito che l’Amministrazione Finanziaria non può sindacare sulla congruità dei compensi degli amministratori, anche se stabiliti in misura eccessiva rispetto alla dimensione ed alla redditività della società erogante, purchè risultino da delibera assembleare; questa sentenza, ad avviso di chi scrive, va presa con le pinze…
  • quando le somme accantonate vengono versate in una Polizza TFM di una qualsiasi Compagnia assicurativa sottoposta alle norme IVASS, e quando queste confluiscono in un conto di deposito separato dal patrimonio della Compagnia (gestione separata), diventano super-sicure per legge (è una delle poche sicurezze rimaste). 

Altre caratteristiche

Si sa che il trattamento di fine mandato è l’indennità che può essere riconosciuta agli  Amministratori  e Consiglieri delle società, ma può essere esteso anche ai Procuratori e in genere a tutti i collaboratori legati all’azienda da un contratto di collaborazione a progetto.

Il TFM rappresenta una sorta di accantonamento previdenziale istituito per quei lavoratori autonomi che, in virtù di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, non godono di adeguate tutele in campo sia pensionistico che sanitario.

Quindi, così come avviene per qualunque lavoratore dipendente, anche gli Amministratori di una società possono vedersi garantita una somma di denaro da percepire alla fine del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Il Trattamento di fine Mandato (TFM), può essere accantonato con quote mensili direttamente dalla società, ma in genere ha un senso se per l’accantonamento si fa ricorso a speciali polizze assicurative.

La quota di accantonamento che va a formare il trattamento di fine mandato dell’amministratore, non è definita in modo standard dalle normative fiscali vigenti  ma è demandata alla libera pattuizione tra le parti e può essere stabilito in misura fissa, in misura percentuale sul compenso annuo o in proporzione a determinati valori di bilancio dell’azienda. alla sua capacità reddituale e all’attività prestata nella stessa dall’amministratore, secondo principi di congruità.

Perché è così importante utilizzare il TFM?

Grazie al TFM è possibile accantonare ogni mese una certa cifra che è destinata all’Amministratore. In questo modo la società da un lato abbassa il suo imponibile fiscale perché il TFM rappresenta un costo per essa e di conseguenza su tale accantonamento non viene calcolata l’IRES per una società di capitali, e dall’altro, quando l’Amministratore incasserà quei soldi messi da parte, potrà farlo godendo di una tassazione agevolata.

Infatti…

… L’erogazione del TFM viene tassata separatamente in base all’aliquota IRPEF media degli ultimi 2 anni.

Quindi se anche il valore accantonato fosse 1.000.000€ in 20 anni di durata del TFM, l’amministratore può arrivare a pagare solo il 20% di imposta su tale somma, invece che il 45% come da aliquota tradizionale per un importo del genere.

Cosa accade se non utilizzi il TFM?

Se non utilizzi il Trattamento di fine Mandato il tuo Cliente pagherà sicuramente molte più tasse di quante ne paga un’altra ipotetica identica società che ne fa invece buon uso!

Se non utilizzi il Trattamento di fine Mandato dell’amministratore, non avrai un’arma in più per ridurre il carico fiscale e far pagare in modo equo le tasse societarie ai tuoi Clienti, mentre aumenterai loro le difficoltà economiche a causa delle tasse da versare.

Quanto si risparmia con il TFM?

Per farti toccare con mano la quantità di soldi che si brucia ogni anno quando non si accantona il TFM ti faccio un esempio economico, anche se tu sei certamente più bravo di me:

Trattamento di Fine Mandato per società di capitali: una cedola che frutta il 28% all’anno.

Se scegli di accantonare per il TFM dell’Amministratore tuo Cliente, ad esempio anche solo 1.000 € al mese, abbasserai l’imponibile su cui vengono calcolate le imposte di ben 12.000 euro l’anno! Questo significa che potrai ridurre il carico fiscale della società in modo ONESTO e LEGALE di circa 3.500 euro!

E’ solo un esempio, è ovvio che aumentando o diminuendo la cifra del TFM, potrai avere minori o maggiori vantaggi fiscali.

Ciò significa che sfruttando l’arma vincente del TFM si potrà da un lato risparmiare sulle tasse da versare anno dopo anno, e dall’altro  accantonare un capitale cospicuo per l’Amministratore! Il quale un giorno ti  ringrazierà  per averlo ben consigliato…

Questi ed altri vantaggi legati al TFM sono contenuti anche nel Corso di Escapologia Fiscale, al quale abbiamo contribuito con la redazione dei segreti 26 e 27.

Se vuoi conoscere tutti gli altri vantaggi del TFM  per essere sicuro di fare le cose per bene e di far godere importanti vantaggi fiscali ai tuoi Clienti, compila il form qui sotto e accedi al tuo bonus per ottenere la tua prima analisi GRATUITA per il tuo miglior Cliente con il nostro metodoStrategy TFKM” adesso.

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